Pur non essendovi notizie certe riguardo il periodo e l'anno in cui fu fondato l'attuale nucleo abitato, ci sono diverse tracce che testimoniano la presenza di insediamenti umani nella zona di Villanovatulo sin dal periodo nuragico. Questo è quanto testimoniano i resti dei nuraghi "Adoni" e "Tiriccu" risalenti al 1500 - 1000 a.C., e i ritrovamenti di scheletri umani, risalenti al 1800 a.C., in una delle grotte di "Formosa", adibita a camera funeraria. I resti sono ascrivibili alla cultura di "Bonnanaro", nel primo Bronzo, e sono stati ritrovati nel 1970. La prima notizia storica ufficiale di Villanovatulo sembra risalire intorno al 1350, periodo nel quale il paese si trovava sotto dominazione spagnola, facendo parte dei possedimenti della famiglia dei Carroz. Nel Medioevo fece parte della Curatoria di Siurgus, nel Giudicato di Cagliari. Subì, in seguito, la dominazione dei Pisani e poi degli Aragonesi, i quali concessero il paese in feudo proprio ai Carroz, Conti di Quirra. Intorno al 1604 fu sottoposto alla giurisdizione del Ducato di Mandas, feudo della famiglia dei Maza. Passato ai Tellez-Giron nel 1765, fu poi riscattato con l'abolizione dei feudi nel 1839. Nella seconda metà del 1800 il paese faceva parte della Provincia di Isili, passò poi alla Provincia di Nuoro e, in seguito al riordino territoriale della Sardegna e alla nascita delle nuove province, a quella di Cagliari. Per quanto riguarda le origini del nome esistono diverse versioni. Una delle più ricorrenti vuole che il toponimo "Tulo" derivi da un funzionario romano di nome Tullio. Una seconda ipotesi fa derivare lo stesso toponimo da "Tueulu", che trae origine a sua volta dal vocabolo latino "Tubulus" (bugno, piccolo tubo); c'è da ricordare, al riguardo, che l'alveare rustico sardo è costituito da una corteccia di sughero mantenuta nella sua forma cilindrica di tubo. Esiste, infine, una terza ipotesi che associa "Tulo" al termine greco "tholos", usato per indicare un metodo costruttivo ricorrente per la copertura dei nuraghi. A metà del 1800 il nome del paese era "Villanuova Tullo" (fonte: Dizionario Angius/Casalis), nome che si è poi tramutato in "Villanova Tulo", per diventare infine l'attuale "Villanovatulo" a cavallo degli anni '90.
immagine non di proprietà
immagine non di proprietà